abito sposo

L’abito da sposo, le regole da seguire

La scelta dell’abito da sposo è una di quelle cose da non sbagliare. Il look del giorno “più importante” non deve essere mai lasciato al caso. L’abito da sposo deve infatti essere considerato alla stregua di quello della sposa.

La prima da cosa da tenere in considerazione è l’ora in cui si svolge la cerimonia. Per chi intendesse scegliere il tight, questo è concesso solo se la cerimonia si svolge di mattina (e si conclude entro le 18). In questo caso deve essere indossato anche da parte dei testimoni e i padri della sposa e sposo.

 

Per una cerimonia serale poco sfarzosa ed informale allora meglio puntare sul mezzo tight ed il tre pezzi. Lo smoking o il frac è ideale invece per matrimoni molto eleganti e rigorosamente serali. Se invece la celebrazione del matrimonio avviene in Municipio, in questo caso è preferibile optare per un abito non molto impegnativo. Solo in questo caso si può utilizzare lo spezzato.

 

Da non sottovalutare poi la scelta degli accessori, che valorizzano l’abito e lo sposo: gemelli, fermacravatte, orologio, fiore all’occhiello. In generale nulla deve essere lasciato al caso.

 

Ecco le 10 (+1) regole da seguire per la scelta dell’abito da sposo

 

1. I guanti e cilindro non vanno indossati in chiesa, ma tenuti in mano.
2. Le scarpe e la cintura devono essere dello stesso colore e dello stesso materiale.
3. Il cappotto non deve assolutamente essere indossato durante la cerimonia.
4. Il fazzoletto da taschino, non va mai abbinato alla cravatta ed al papillon.
5. La cravatta larga annodata o fermata da spilla gioiello (il plastron) può essere indossato solo con il tight.
6. Se l’abito della sposa è il classico lungo, con velo a strascico e la cerimonia è ad alto livello, lo sposo avrà due possibilità di scelta: tight o il mezzotight.
7. Il fiore all’occhialo deve essere “vero”. Lo stesso fiore all’occhiello va dato ai genitori e ai fratelli degli sposi nonché ai testimoni.

8. Come colori si consiglia di prediligere le tinte unite scure: queste possono essere dal blu notte al grigio fumo di Londra, i più giovani possono scegliere anche le tonalità tenui: dall’azzurro al celestino chiaro.
9. D’inverno vanno bene tutte le qualità della lana, mentre d’estate si potrà spaziare dal misto lino al fresco lana con l’unica accortezza di scegliere tessuti leggeri e possibilmente non facili alle pieghe.
10. La giacca è sempre un monopetto a tre bottoni senza spacchetti laterali con due tasche a filetto e non a toppa completata da un taschino più piccolo nel quale potrà infilarsi la classica “pochette” che non deve essere assolutamente del medesimo tessuto o colore della cravatta ma piuttosto di colore neutro, possibilmente di lino bianco. I pantaloni anche in questo caso sono di taglio classico e senza risvolto.

 

+ 1 (11). Mai affidarsi al “fai da te”, il rischio di apparire troppo ingessati (o fuori posto) è dietro l’angolo. Affidatevi ad una professionista che asseconderà al meglio i vostri gusti. Per una scelta dell’abito da sposo consigliamo di rivolgersi ad una sartoria artigianale, che saprà consigliarvi al meglio e soddisfare tutte le vostre esigenze.

 

Sent-In è a vostra disposizione con i suoi abiti dal gusto contemporaneo, per giovani sposi che non rinunciano allo stile sartoriale.

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