Sua eccellenza lo smoking

E’ il vestito da uomo classico per antonomasia. Stiamo parlando dello smoking, che deve essere indossato esclusivamente di sera, dopo le ore 18. Non può mancare nelle occasioni importanti: cenone San Silvestro, serate di gala, alle seconde teatrali (alle prime si usa il frac), nei casinò.

 

Il termine “smoking” deriva dall’inglese smoking jacket (“giacca da fumo”). In origine si trattava difatti di una veste da camera che veniva indossata dagli uomini nelle stanze per fumatori, con lo scopo di preservare l’abito dall’odore del tabacco. Poi ha soppiantato il frac.

 

Le sette regole per uno smoking perfetto

 

1. La giacca può essere ad un petto o doppiopetto, senza spacchi e con baveri a lancia o a scialle.

2. Il tessuto è normalmente abbastanza rigido e i colori per la giacca sono il nero, il blu e il bianco. Se classico e rassicurante è il nero, elegante e da intenditori è il midnight blue, composto da giacca e pantaloni blu scuro. La scelta del bianco alle sole occasioni eleganti all’aperto, mai abbinata con pantaloni dello stesso colore.

3. Il pantalone è nero o blu, mai bianco, con una banda di seta sulla cucitura esterna. Mai il risvolto.

4. Il papillon nello smoking sempre nero.

5. La camicia deve avere polsini doppi e pieghe verticali sul davanti fino alla vita

6. Le scarpe, che possono essere stringate o con fiocco, solo di vernice.

7. La fascia va posizionata per coprire il punto in cui la camicia si infila nei pantaloni.

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